GRAZIE CON TUTTO IL CUORE

grazie di cuore

 

Esistono alcuni momenti nella vita in cui ti rendi conto di quante potenzialità hai e di come sono inespresse. Domenica 23 giugno, nel corso dell’incontro riservato ai soci Richemont Club Italia, ne ho avuta un’ulteriore testimonianza.

Di fronte a una platea di imprenditori della panificazione ho assistito ancora una volta alla forza delle proprie convinzioni che, come sappiamo, possono essere potenzianti o limitanti. Le convinzioni non sono giuste o sbagliate: è il mio modo di interpretarle che determina l’atteggiamento e l’azione conseguente.

  • Che cos’è la paura?

  • Cosa sono le difficoltà?

  • Che cos’è il pessimismo?

Sono tutte emozioni che vivo e che derivano dal mio modo di interpretare la realtà che mi circonda.

  • Che cos’è il coraggio?

  • Cosa sono le opportunità?

  • Cos’è l’ottimismo?

Sono emozioni diverse che vivo e che derivano dal mio modo di interpretare la realtà che mi circonda.

Sì, dipende solo da me, dalla realtà che mi creo e dalla voglia di mettermi in gioco.

Dice Julio Velasco, uno dei migliori coach che ho conosciuto: “Non esistono cose facili e cose difficili. Esistono cose che so fare e altre che non so fare!” Quando provo a mettermi in gioco e inizio concretamente ad allenarmi, ecco che le cose difficili diventano facili. Succede nello sport, nel lavoro, nella vita.

La vera “cosa” difficile è avere la voglia di provarci: dipende solo da me comprendere fino in fondo quanto sia importante riuscire a ottenere quel determinato risultato.

La vera cosa facile è restare a guardare e dire… che è difficile!!! Questa è la strada per la paura, l’ansia, il timore, il pessimismo, il panico, la paralisi.

Foto gruppo Scarponi-Richemont bassaNella giornata di domenica ho avuto la sensazione che dipende proprio da noi riuscire a superare le difficoltà e mettere in discussione i modelli di crescita e di sviluppo professionale e aziendale che abbiamo vissuto finora. Non si tratta di tecnica, di tecnologia, di capacità di competenze, ecc. – si tratta di cambiare il proprio loop, il proprio circuito formativo e considerare che la sola capacità produttiva non è più sufficiente. Almeno in un’azienda che vuole essere eccellente in questo momento.

Ecco la vera opportunità offerta dal percorso formativo RDR, che si sviluppa attraverso corsi, progetti e consulenze.

La crisi non si combatte stando seduti ad aspettare che qualcosa cambi: sono più di quattro anni che stiamo vivendo in un ambiente sconosciuto. Nessuno ha memoria di aver vissuto un periodo come questo, di conseguenza nessuno sembra avere la ricetta magica per superare la situazione. Certo, non siamo gli unici responsabili di questo momento, ma non possiamo più aspettare che gli stessi che ci hanno portato fin qui ci tirino fuori. L’ho scritto anche nell’ebook La Ricetta delle ricette in tempi non sospetti.

È folle continuare a fare le stesse cose sperando che i risultati cambino: diceva più o meno così il mio amico Albert Einstein.

Lezione Scarponi Richemont bassaE allora che fare? Semplice: iniziare a prendersi cura dell’attività in prima persona, senza delegare ad altri, in un modo diverso, che faccia la differenza, che sia unico e che attragga e fidelizzi i clienti. Per avviare questo percorso, serve un vero e proprio leader, che sappia creare la visione, lo scopo, gli obiettivi e il progetto necessari a raggiungere il risultato desiderato.

Senza leader non esiste nessuna squadra in grado di realizzare il progetto.

È difficile? Sì, fino a quando non impari a farlo. Poi diventa facile, semplice, divertente, impegnativo, entusiasmante e ricco di soddisfazioni personali, professionali ed economiche.

Per te, per i tuoi clienti, i tuoi collaboratori, i tuoi partner: insomma, per quella che chiamo la Grande Squadra, che è stato il tema dell’incontro riservato ai soci Richemont Club Italia di domenica 23 giugno scorso.

A proposito: se vuoi puoi vedere il trailer del video di quella giornata cliccando qui.

Salire al livello di Imprenditore Eccellente è il contributo che posso dare a chi vuole mettersi in gioco. I percorsi formativi – in aula o in azienda – servono a ottenere lo sviluppo e la trasformazione che hai sempre desiderato e che ora puoi concretamente realizzare.

Inizia da te! Investi su te stesso, sulle potenzialità, sulla crescita e sulle risorse che puoi mettere in campo. Cerca il percorso più idoneo per te e per la tua impresa e non esitare. Altri imprenditori hanno già raggiunto i risultati che desideravano: tu cosa aspetti?

Gli argomenti e le date dei corsi del Progetto RDR li trovi su questo link, cliccando qui.

Per i progetti e le consulenze, contattami qui: info@filipposcarponi.it

Rispondo sempre e solo personalmente… magari non subito, ma con vero piacere.

Buona vita.

Filippo Scarponi

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