Schema Semplificato del Progetto Evolutivo Aziendale

Cosa Aspetti?

Schema Semplificato del Progetto Evolutivo Aziendale

Muoviti e comincia a scrivere il Progetto Evolutivo Aziendale (PEA)

“Scrivere è prendere l’impronta dell’anima”
Eduard Douwes Dekker, noto con lo pseudonimo di Multatuli

Salve, come va?

Eccoci di nuovo insieme per affrontare il nodo principale del PEA: come si scrive? Anticipo subito che la risposta è: dipende! Scopriremo insieme che la composizione del PEA deriva da tanti fattori, ma ora voglio parlarti della sua struttura, che non è altro che un semplice schema. Continua a leggere...

Pensare non basta: bisogna scrivere!

Schema Semplificato del Progetto Evolutivo Aziendale

“Quello che davvero muove la nostra vita è la felicità.”
Dalai Lama, L’arte della felicità 

Nello scorso episodio avevamo iniziato a esaminare i presupposti dello Schema Semplificato del Progetto Evolutivo Aziendale (PEA d’ora in poi); il principale dice che “Pensare non basta: bisogna scrivere”. In questo post affronteremo gli altri presupposti, altrettanto importanti, e soprattutto scopriremo come scrivere il PEA.
Progettare le fondamenta della tua attività di successo è il vero obiettivo che vogliamo raggiungere. Sono certo che questo percorso ti esalterà e soprattutto ti metterà al riparo da tutta una serie di “imprevisti” che rischiano di compromettere il risultato finale. Continua a leggere...

La convenienza dello Schema Semplificato

Schema Semplificato del Progetto Evolutivo Aziendale

“La convenienza al suo fine è quello in cui consiste la bellezza di tutte le cose, e fuor della quale nessuna cosa è bella.”
Giacomo Leopardi

Salve,

Mi fa molto piacere immaginarvi alla ripresa, dopo un periodo più o meno lungo di meritate vacanze, indaffarati nelle attività che in questo periodo aumentano e, in molti casi, mettono piacevolmente in crisi le persone e le aziende. Continua a leggere...

Come si gestisce un’azienda del settore alimentare

Schema Semplificato del Progetto Evolutivo Aziendale

Salve, come va?
Grazie di essere qui…

Vorrei affrontare un aspetto del cambiamento che di solito mette in difficoltà gli imprenditori del mondo del cibo: individuare le vere esigenze della propria attività, quelle essenziali che fanno la differenza. È vero che se venisse fatto un buon lavoro per anticipare e comprendere le esigenze del cliente, il gioco sarebbe più semplice. Purtroppo, un attento esame viene fatto raramente; anzi, direi quasi mai. Continua a leggere...

Auguri di Cuore!

La Strategia Eccellente | Lo Scopo Vitale | Schema Semplificato del Progetto Evolutivo Aziendale | Squadra che vince non si cambia?

Salve a tutti cari amici di RDR,

forse intuirete subito che a scrivere non è Filippo Scarponi, come solitamente succede, e che l’articolo di oggi è singolare, rispetto agli altri che avete avuto il piacere di leggere e condividere negli ultimi mesi.

Oggi a scrivere sono io, sua figlia: molti di voi non mi conoscono, questo perché solitamente anche nelle  collaborazioni di lavoro con mio padre tendo a preferire il “lavoro in incognito” alle apparizioni pubbliche. Continua a leggere...

Customer Excellence? L’essenza dell’azienda

Lo Scopo Vitale | Schema Semplificato del Progetto Evolutivo Aziendale

Oggi non parlerò della tua azienda, ma della mia, o meglio della Bright Present Ltd, con la quale collaboro e che sento mia al 100%.

L’azienda che mette al centro della propria missione la “vita” dei clienti, sa che intercettare o magari anticipare i bisogni delle persone è di vitale importanza. Questo perché, se da una parte nessuna azienda può esistere senza clienti, dall’altra le esigenze dei consumatori cambiano costantemente e condizionano i loro comportamenti. Continua a leggere...

LA SQUADRA: come crearla, formarla e gestirla

Schema Semplificato del Progetto Evolutivo Aziendale

Cosa ti aspetti dai tuoi collaboratori?

I tuoi collaboratori cosa si aspettano da te?

Quali sono i loro ruoli?

Cosa puoi fare per migliorare le loro prestazioni?

Il valore di una squadra è dato dal valore che le persone che ne fanno parte danno al risultato che la squadra raggiunge. Quanto di questo valore soddisfa anche gli obiettivi dei singoli è un aspetto da non sottovalutare. Innanzitutto la squadra non è un gruppo di persone, né un gruppo di amici,né un insieme di ruoli. I gruppi che non sono in grado di raggiungere i loro obiettivi generalmente non sono una squadra, e altrettanto generalmente la responsabilità è del loro leader del loro capo. Continua a leggere...

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