CASTALIMENTI… What else?

Chi conosce Castalimenti capirà immediatamente il senso del titolo.

E se avrai la pazienza di legger l’articolo fino in fondo, capirai perchè sono entusiasta di esprimere il mio stato d’animo in questo modo.

Per chi non conosce Castalimenti posso suggerire di andare nel sito www.castalimenti.it per capire cosa sono riusciti a costruire Vittorio Santoro, i suoi soci e la sua squadra di talenti. Già perché non si tratta di un gruppo di persone ma di veri e propri talenti.

Il segreto? Perdonatemi, ma è “sempre” quello: Passione, Impegno – personale, professionale ed economico – Etica, Qualità e… ricerca costante di nuovi obiettivi per soddisfare o anticipare le esigenze della loro clientela.

Conosco questa realtà da oltre 10 anni ed ogni volta che sono entrato in contatto ho sempre – e sottolineo sempre – percepito la grande professionalità, l’etica e la qualità con cui vengono affrontate le diverse questioni: dalla proposta dei corsi alla loro realizzazione, dalla formazione didattica a quella assistita, dalle collaborazioni personali a quelle internazionali, dalla scelta delle materie prime alle innovazioni tecnologiche. E poi le partnership con le associazioni imprenditoriali degli Artigiani… sì, un vero e proprio capolavoro dell’eccellenza!!!

Negli anni i percorsi formativi rivolti ai cuochi, pasticcieri, panettieri e gelatieri hanno raggiunto elevatissimi standard qualitativi, non solo per il corpo docente formato dai i migliori Professionisti su scala nazionale ed internazionale, ma anche per il metodo di insegnamento. Un metodo che tiene conto della teoria e della necessaria pratica per assimilare i processi produttivi che viene realizzata nelle aule dedicate alle diverse tipologie professionali – attrezzate perfettamente con tutte le attrezzature “tradizionali” e con le ultime tecnologie disponibili sul mercato. Non ultimo con la creazione di veri e propri stage formativi presso le aziende che mettono l’allievo di fronte alla realtà quotidiana.

Il modello di formazione che bisognerebbe applicare in tutti i settori: teoria, pratica, stage, professione. Non è certamente un caso che moltissimi allievi si collocano immediatamente nel mondo del lavoro e che tantissimi di loro diventano professionisti affermati nel giro di qualche anno.

E allora?

C’è un aspetto che abbiamo iniziato a discutere da un po’ di tempo, con Santoro e con il suo team, quello relativo alla Formazione dell’imprenditore, non solo della figura professionale. E’ esattamente la questione delle questioni, che tratto nell’e-book La Ricetta delle ricette – non l’hai ancora acquistato? non sai che ti perdi….

Un ottimo pasticciere non diventa automaticamente un ottimo imprenditore: anzi rischia molto spesso di venir soffocato dalla propria passione e dai debiti derivanti da una pessima gestione dell’impresa. E’ eccellente nella fase produttiva e molto spesso – conosco tantissimi casi, non solo tra i pasticcieri… –  non è in grado di comprendere quanto tutto il suo lavoro produca benessere e profitto per sé e per la sua impresa.

Abbiamo tutti la consapevolezza che la capacità per costruire un ottima ricetta o di gestire in maniera eccellente un laboratorio produttivo siano fondamentali, ma non sono più sufficienti. Il problema che fino ad oggi sono pochissimi coloro che dedicano risorse – tempo e denaro, principalmente – alla formazione degli aspetti cruciali per gestire un’impresa di alimentazione: focus, strategia, progetto, squadra, business plan, customer excellence – scusami per i termini in inglese…

Già, la realtà è che ancora oggi la formazione punta al saper fare e al saper essere professionista di altissima qualità, ma pur sempre professionista. Nel momento in cui il professionista eccellente decide di salire al livello di imprenditore, tutto il suo sapere non è sufficiente. A quel punto però è tardi, perché il lavoro materiale richiede un impegno e una presenza costante specialmente nella fase di avvio – stavo per scrivere start-up… vedi volendo si può migliorare!!! Trovare il tempo e le risorse necessarie per apprendere il ruolo di Imprenditore e di Leader non è così semplice: costa molto, tempo e risorse, ed è distante da tutto quello che si è appreso.

Allora siamo partiti da questa domanda: quanto costa non apprendere le regole dell’imprenditore alimentare e metterle in pratica? Tantissimo!

Noi possiamo continuare a dirci che la colpa è della crisi, ma nessuno riesce ancora a spiegarmi come mai nel momento della crisi ci sono ancora aziende che crescono, che si evolvono e che sviluppano i loro affari; te lo sei mai chiesto?

Bene, allora con la Castalimenti siamo giunti alla soluzione: a partire dal 2013 inseriamo i temi dei corsi del Progetto RDR all’interno di quelli che Castalimenti dedica ai diversi profili professionali. E’ un progetto molto concreto e reale e che tiene conto delle principali esigenze delle diverse attività. E’ un primo passo che è alla base di una collaborazione e di una sinergia ancora più ampia che punta ad offrire un nuovo livello di conoscenza per i Professionisti Eccellenti: gli Imprenditori Eccellenti del Settore Alimentare.

What else?

Gli sviluppi di questo progetto potrai seguirli anche su questo sito oltre che su quello della Castalimenti e se mi posso permettere, non perdere tempo ed inviami il tuo commento e i suggerimenti: lo sai che ci tengo!!!

Sono certo che realizzeremo un passo decisivo per offrire agli Artigiani del Gusto una prospettiva migliore, sia dal punto di vista professionale che economico. Sempre con la passione che caratterizza le grandi persone e le grandi imprese!

Filippo Scarponi

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