IL PROGETTO RDR

IL PROGETTO RDR

Il progetto nasce dalle idee e le intuizioni che sono sbocciate in questi ultimi anni trascorsi “in contatto” con alcuni colleghi. E prende forma con la voglia di sorprendere e di rendere disponibili le diverse esperienze che ci hanno portato alla soddisfazione personale e professionale in maniera semplice e accessibile a tutti; vuoi chiamarlo successo? Sei autorizzato a farlo.

C’è un ulteriore aspetto che ha fatto nascere il progetto RDR: il desiderio di poter trasferire i passi fondamentali per ottenere il proprio sviluppo, risparmiando le risorse e ottenendo i vantaggi desiderati. In poche parole mettersi totalmente a disposizione degli altri. Questi sono i buoni motivi che ci hanno portato fin qui, quelli razionali. E poi c’è la passione per la formazione con cui facciamo i conti da tanti anni, quella pratica essenziale fatta di gesti, di esercizi di “sana pratica quotidiana”. Abbiamo miscelato il tutto ed è nato il progetto che parte da un libro, da un racconto, da un metodo. Può un libro essere esaustivo di tutto ciò che bisogna saper fare? No, non solo in questo caso. Ma può fare accendere la lampadina…

 

Perché scrivere un libro, o meglio una pubblicazione?

Per lasciare una testimonianza di quanto la passione, la volontà e la “squadra” siano vincenti nella vita personale e professionale delle persone. Sì certo tantissimi altri hanno già scritto su questi argomenti ma pochi lo hanno fatto collegialmente, mettendo a disposizione le proprie esperienze e le proprie idee per raggiungere un risultato eccellente. Il fatto di condividere un percorso per noi è un grande valore.

Cosa vogliamo proporre? Innanzitutto l’esperienza e l’efficacia delle nostre azioni che, in questo momento, proponiamo attraverso un metodo che è quello descritto ne “La ricetta delle ricette”. Il libro è l’avamposto di una serie di percorsi che puntano a soddisfar l’esigenza di apprendere il metodo da parte del cliente.

Già, noi siamo partiti da quella parola magica che è il cliente, a cui è legato indissolubilmente un altro termine: soddisfazione! Non esiste impresa senza clienti soddisfatti.

In questo paese, in questo ed in altri settori, esistono miriadi di consulenti, più o meno esperti – quello che nel libro viene chiamata Gurulandia –. E poi esistono i corsi, i master, le scuole, le accademie, le università, gli atenei per professionisti e per “amatori”, per italiani, per stranieri, per cucina, pasticceria, panetteria, pizzeria, italiana straniera, fusion, contaminata, ecc. Un’offerta formativa veramente imponente fatta di percorsi dedicati alla crescita, professionale ed aziendale. È un mercato con un’offerta molto variegata, al punto che chi la riceve o la cerca, cioè il cliente, è molto disorientato; ti sei mai chiesto:

  •         Su che base si sceglie un consulente, o un corso, o una scuola?
  •         Cosa dovrebbe fare per te e per la tua azienda?
  •         In che maniera è più utile che lo faccia?

A queste domande il network creato da RDR offre la risposta Unica, Personalizzata e Flessibile.

Unica perché unico è il cliente al quale ci rivolgiamo. Non siamo e non vogliamo essere un “ricettificio”, non vogliamo insegnare ad altri un lavoro, non saliamo in cattedra a pontificare. Questo non ci interessa. Ci entusiasma e ci carica la certezza che, ognuno con le proprie ricette, con la propria passione, con la propria volontà possa compiere la via del successo in maniera del tutto unica ed autonoma.

Quante volte ci siamo ritrovati a partecipare ad un corso e a non essere in grado di mettere in pratica ciò che volevamo acquisire? Ecco RDR segue il cliente nella sua unicità dal punto di vista della formazione e della consulenza pre e post formazione per metterlo in grado di realizzare tutto quello che ha appreso.

I corsi possono essere individuati e selezionati tra quelli a catalogo, per costruirsi un percorso ad hoc nella prima fase, o possono essere direttamente “su misura” come un vero e proprio abito.

Personalizzata, come la taglia che porti, e che non veste allo stesso modo un’altra persona con la tua stessa taglia. In altre parole significa percorsi costruiti sulle diverse caratteristiche personali professionali ed aziendali del nostro cliente. Mi viene in mente il layout del laboratorio da costruire o quello con il quale il cliente intende operare.

Se non si hanno chiari gli obiettivi ed i risultati che si vogliono ottenere a che serve parlare della logistica? E se gli obiettivi sono chiari come posso raggiungerli con il laboratorio che ho? Come riesco a renderlo compatibile con il cambiamento? Di cosa ho bisogno? Le scelte non si possono fare a priori o, peggio ancora, prescindere.

Il cliente si cuce addosso un abito, il suo e lo condivide con il resto della sua squadra. I percorsi personalizzati partono da un meta progetto che sia compatibile con i risultati desiderati, con le risorse, l’ambiente, e gli strumenti che il cliente mette a disposizione.

Flessibile, che si adatta cioè anche alla capacità di apprendimento ed ala tempo a disposizione. Nessuno di noi ha la bacchetta magica, o cammina sull’acqua, o cambia l’acqua in vino. Sarebbe molto bello, ma non vendiamo miracoli! Con molta applicazione i cambiamenti trasformano radicalmente il proprio stato. Nel rispetto delle persone da tempo abbiamo percepito che agli adulti non si può insegnare nulla se loro non ne hanno voglia e che ognuno ha un proprio metodo di apprendimento difficilmente sostituibile.

Ecco perché la flessibilità è una delle armi vincenti. Calibrare attentamente il percorso all’inizio, e poi seguirlo costantemente con attenzione fino ai risultati/obiettivo che si definiscono in un vero e proprio planning. Ognuno ha il proprio planning ognuno ha il proprio tempo per realizzare lo stato desiderato.

Tieni costantemente d’occhio la rubrica sui corsi: troverai i nostri ed anche quelli dei partner, quelli che secondo noi valgono la pena di essere “studiati”.

Chi siamo? Vai nello spazio specifico e troverai la risposta specifica.

Grazie

0